Interessi nella cessione del quinto dello stipendio

Il tasso di interesse (TAN) applicato nelle operazioni di prestito tramite cessione del quinto è allineato ai tassi di norma applicati nel credito al consumo. Mediamente quindi non è vero che una operazione di cessione del quinto è meno costosa di un prestito normale.

Interessi nella cessione del quinto dello stipendio

Come detto, il Tasso Annuo Nominale (TAN) applicato alla cessione del quinto è simile ai tassi di interesse applicati ai prestiti normali. Questi tassi sono intorno al 10% circa, ma possono cambiare sensibilmente da società finanziaria a società finanziaria. In media, sono comunque simili ai tassi di interesse che si pagano sui prestiti tradizionali.


Inoltre va considerato che le operazioni di cessione del quinto prevedono una copertura assicurativa obbligatoria contro la morte del debitor e contro la perdita del posto di lavoro. Il premio assicurativo per questa copertura assicurativa viene pagato dal richiedente il prestito (infatti l'importo del premio assicurativo, pagato all'inizio dell'operazione, sarà spalmato sulle rate del prestito trattenute dalla busta paga). Quindi, se si considera il costo totale dell'operazione di cessione del quinto (costo misurato dal TAEG), il costo può essere anche maggiore del costo per una analoga operazione di prestito classica.
Il punto è che spesso lo stesso tipo di prestito con un prestito classico non è disponibile, ad esempio perchè si vuole richiedere un importo molto elevato, perchè si vuole un piano di rimborso particolarmente lungo (possibile solo con la cessione del quinto dello stipendio) o più semplicemente perchè il richiedente non potrà mai ottenere un prestito tradizionale perchè in passato è stato protestato oppure perchè è registrato nelle banche dati creditizie come "cattivo pagatore" (cosa che accade quando in passato si sono pagate rate di prestiti, anche con altre banche o società finanziarie).



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